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Neuroscienze e senso di colpa

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Uno studio dell’Istituto di ricerca Santa Lucia di Roma (coordinato da M. Bozzali e B. Basile, 2010) ha  rilevato attraverso una tecnica di neuroimaging (con cui è possibile “fotografare” l'attività cerebrale tramite immagini computerizzate) che il senso di colpa interessa due differenti aree del cervello, a seconda che dipenda da una responsabilità personale o dall’assistere alla sofferenza di un altro. Gli autori chiamano il primo deontologico e il secondoaltruistico.  La risonanza magnetica ha rilevato un’attivazione neuronale distinta per le situazioni di sofferenza altrui (colpa altruistica) e quelle di violazione delle regole morali interiorizzate (colpa deontologica).

Anche questo studio sembra confermare la tesi centrale di Attraverso il senso di colpa  che non si possa parlare di un unico senso di colpa. Distinguere diversi tipi di senso di colpa ha un'importante funzione non solo dal punto di vista teorico, ma anche da quello clinico.