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La colpa secondo Jung

monte

Qualsiasi peccato i genitori e i progenitori abbiano commesso contro il bambino, l’ ‘adulto’ deve accettarlo come un ‘dato’ suo proprio, con il quale egli deve fare i conti. Solo gli sciocchi si interessano della colpa degli altri, dove non c’è nulla da modificare. La persona savia impara soltanto dalla propria colpa. E si chiede: Chi sono io, cui succede tutto questo? E guarda nella profondità del suo cuore per trovar lì la risposta a questo fatale interrogativo.

 Carl Gustav Jung